O.A.K. Jerry Cutillo “Giordano Bruno” – Radici Sannite (march 2018) by Tony Forgione

Quello che in venticinque anni il cantante/polistrumentista/compositore  Jerry Cutillo ha compiuto con la sigla O.A.K. (Oscillazioni Alchemico Kreative) è un time generator di suoni e canzoni stilisticamente molto pregevoli  sempre in equilibrio tra soluzioni nuove e risonanze vintage. L’aver saputo coagulare intorno a sé un folto gruppo di artisti di fama internazionale, con cui ha realizzato eventi e uscite discografiche, ne è la conferma. Jerry Cutillo esordisce nella metà degli anni ’70 dando il suo contributo (flauto, dodici corde e organo elettronico) all’Albergo Intergalattico Spaziale di Mino De Martino (Giganti). Nel decennio successivo si rivela cantante di successo e scala le classifiche europee con i brani  “We Just/Our revolution”(disco d’argento nel 1986). Successivamente, chiuso il suo rapporto con il grande mercato discografico, realizza numerosi Jethro Tull live tribute insieme a membri della leggendaria formazione (Glenn Cornick, Dave Pegg, Gerry Conway, Clive Bunker Jonathan Noyce, Maart Allcock). L’alba del nuovo millennio risuona dei suoni etnici della lontana Siberia ed ora è il canto armonico di quelle terre selvagge che guida Jerry Cutillo verso rassegne internazionali di prestigio (tra cui il “Wood and Wire festival” di Shangai) dove condivide il palcoscenico con le regine del throat singing Sainkho Namtchylak e Choduraa Tumat. Poi il cerchio si chiude e Jerry Cutillo ritorna alle origini. Realizza i due album di chiara matrice prog “Shaman feet” 2010 e “Viandanze” 2016 fino a giungere all’ ultimo traguardo artistico rappresentato dalla prog opera “Giordano Bruno”.                                      In questo recentissimo lavoro, le partecipazioni di storiche icone prog sono ancora più rilevanti e numerose. David Jackson (VDGG) Richard Sinclair (Caravan, Camel, Hatfield and the north) Sonja Kristina (Curved air) Maart Allcock (Jethro Tull) e Jenny Sorrenti (Saint Just) creano un forte sodalizio con il leader del progetto e ci svelano un underworld di sinfonie romantiche e incanti secolari, un pulviscolo sonoro che si aggrega in canzoni ipnotiche con arrangiamenti superbi e liriche che riverberano verità nascoste e misteriosi presagi. Con questa opera l’autore Jerry Cutillo trasmuta la ricerca spirituale di Giordano Bruno e attraverso i riflessi di un prisma sonoro ne rivela gli aspetti più impenetrabili. L’album “Giordano Bruno” è pubblicato dall’etichetta Immaginifica by Aereostella in formato doppio vinile + cd incluso con copertina disegnata dal noto illustratore Ed Unitsky  artista molto apprezzato per i suoi capolavori in ambito progressive.